DECOUPAGE :Il Cracklé

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  1. almamarina
     
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    IL Cracklé



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    Le origini del cracklé risalgono al ‘700 quando i pittori francesi, seguendo il gusto del tempo che richiedeva oggetti, mobili e opere d’arte lavorati dal tempo, iniziarono ad utilizzare una tecnica denominata craquelure (dal francese craque – crepa) per creare sulla superficie della tela screpolature e crepe.
    Questa tecnica venne in seguito utilizzata e sviluppata dai falsari per invecchiare ogni sorta di oggetto, dai dipinti alle cornici, dai mobili ai vasi, e su qualsiasi superficie: ceramica, legno, vetro, terracotta…
    La ricerca di prodotti antichizzanti sempre più efficaci ha avuto negli anni una spinta notevole, soprattutto dovuta alla diffusione della moda dei “falsi d’autore”.
    Attualmente esistono molte tecniche per dare un’aria vissuta ad opere attuali e, sicuramente, il cracklé è tra le più raffinate.
    Il sottile fascino di questa tecnica sta nella sua piccola magia dovuta all’incompatibilità dei prodotti utilizzati: seguendo scrupolosamente le istruzioni sulle confezioni si potrà assistere al lento affiorare di fessure, sempre più ampie e diramate, sulla superficie dell’oggetto trattato.


    Il craquelé o Cracklé è una tecnica di invecchiamento molto diffusa che crea sull'oggetto trattato una rete di crepe. Queste crepe cambiano di dimensioni in base ai tempi di asciugatura di due vernici specifiche stese una sopra l'altra: a seconda del prodotto utilizzato compaiono crepe più o meno grandi, di profondità e aspetto variabili.

    Questa tecnica, infatti, non ha regole fisse anche se, generalmente, si può dire che la grandezza delle crepe dipende dal tempo di posa, ossia meno si aspetta tra la stesura delle vernici, più la prima sarà bagnata e, di conseguenza, aumenterà la grandezza della crepa

    POCO TEMPO (accelerando l'asciugatura col phon ad esempio) = CREPA GRANDE
    MAGGIOR TEMPO = CREPA PICCOLA

    Ci sono anche altri fattori influenzano la grandezza e la profondità della crepa: ad esempio, lo spessore delle vernici (più gli strati sono spessi più le crepe saranno profonde) e l'umidità nell'aria (più umidità c'è nell'aria, meno asciuga la vernice di base, più saranno profonde le crepe).
    Innanzitutto si stende sull'oggetto una mano della prima vernice, quella "invecchiante": ne esistono in commercio di diverse marche e si differenziano sia per la composizione (ad acqua o a solvente) che per l'effetto della crepa ("antica" o "porcellana"), addirittura molte aziende di prodotti per arti decorative forniscono dei veri e propri kit di lavoro. Quando la superficie sarà asciutta, ma ancora "appiccicosa" (a seconda del prodotto da 1 a 15 ore), si stende la seconda vernice (chiamata "screpolante" o comune Flatting) che, nella fase di essicazione, si "romperà" creando le crepe sulla superficie.

    In vendita esistono anche prodotti grazie ai quali si ottiene l'effetto craquelé con l'uso di una sola vernice, molto più rapida nei tempi di asciugatura e quindi più pratica. Essa và applicata sulla superficie dell'oggetto sempre nella stessa direzione e senza ripassare sulle zone già verniciate e così il colore acrilico che le verrà sovrapposto per essere screpolato. Tale prodotto si presta soprattutto per la screpolatura del fondo, che si ottiene stendendo la vernice tra due colori acrilici diversi, contrastanti tra di loro; il craquelé tradizionale, al contrario, può essere realizzato anche a lavoro terminato, cosicchè risultano spaccate anche le figure incollate.
    A completa asciugatura si possono evidenziare le crepe con colore ad olio, bitume o cere cangianti, stesi con pennelli o stracci.

    I colori

    Per questa tecnica è importante utilizzare colori acrilici compatibili con il cracklé utilizzato, che posseggano cioè una consistenza adatta alla formazione delle crepe oltre a particolari caratteristiche fisiche. I colori acrilici Allegro sono infatti molto indicati e perfettamente compatibili con tutti i tipi di cracklé Stamperia.


    Cracklé > Bicolore

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    Con il Cracklé Classico è possibile realizzare crepe colorate su qualsiasi superficie. Dopo aver steso un primo colore acrilico ed averlo fatto asciugare (ma non seccare) si procederà a spennellare su di esso lo Step 1. Lo si farà asciugare e poi si procederà con il secondo colore acrilico che dovrà essere di tonalità contrastante e comunque differente rispetto al precedente. Una volta che anche questo sarà asciutto si stenderà lo Step 2, in modo abbondante, su tutta la superficie. Mentre il prodotto asciugherà potrete notare come inizino a comparire delle crepe attraverso le quali si può intravedere il colore di base. L’effetto sarà quindi quello di un reticolato colorato sottostante al secondo colore acrilico fessurato.

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    Anche con il Cracklé Country Style è possibile ottenere fondi con crepe colorate. La differenza tra questo e il prodotto precedente sta nell’andamento completamente differente che presenteranno le fessure e che risulta modificabile a seconda della metodologia di stesura del secondo colore. Inoltre questo prodotto è monocomponente e richiede quindi un passaggio in meno.
    Per realizzare questo tipo di cracklé si procederà con la stesura del colore acrilico di fondo, lo si farà asciugare bene e poi lo si ricoprirà con una mano uniforme di prodotto. Una volta che anche questo sarà completamente asciutto si potrà procedere con la stesura del secondo colore. La formazione delle crepe sarà immediata. La dimensione delle crepe e la loro ampiezza sono direttamente proporzionali alla quantità del secondo colore acrilico utilizzato. Per non compromettere definitivamente la riuscita del cracklé bisognerà però fare attenzione a non ripassare il colore su una zona dove è già in atto la formazione delle crepe.
    Il Cracklé Country Style si presta ad essere utilizzato come fondo per applicazioni découpage tradizionale, velo, con tovagliolo in carta di riso ed anche per realizzare stencil.



    Cracklé > Su superfici decorate
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    Un ottimo impiego del cracklé è quello che lo vede utilizzato per la creazione di fessure trasparenti che creano un reticolato leggero sulle superfici, conferendo un’aria vissuta agli oggetti e ammantandoli del fascino dell’antico.
    Il Cracklé Sottile (speciale per découpage) ed il Cracklé Medium (ad effetto lucido) sono i prodotti più indicati per questo tipo di applicazione ed entrambi sono composti da due step.
    Dopo aver eseguito completamente una decorazione si stenderà sulla superficie asciutta lo Step 1, in modo abbondante e quanto più possibile uniforme. Questo prodotto si presenta bianco e, una volta asciutto, risulta trasparente (impiegerà circa una mezz’ora). Dopodiché si stenderà lo step 2, nuovamente in modo abbondate ed uniforme. Si attenderà quindi la formazione spontanea delle crepe, senza tentare di forzare l’asciugatura del prodotto con fonti di calore o di freddo. Tale processo di fessurazione potrebbe compiersi anche in 48 ore e occorrerà osservare l’oggetto in controluce per osservare la riuscita della reazione e la formazione delle crepe trasparenti. Per renderle visibili occorrerà passare sulla superficie perfettamente asciutta la Porporina, con un pennellino spugna, o la Lacca Scurente con un panno. Il prodotto scelto si depositerà all’interno delle crepe, rendendole più scure e quindi visibili. In caso di fondi scuri occorrerà utilizzare una Porporina dorata o argentata che, contrastando con la colorazione di base, renderà più evidente la ragnatela ddi crepe.



    Cracklé > Su vetro


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    I cracklé utilizzabili per il vetro sono il Cracklé Sottile e il Cracklé Country Style. Per entrambi il procedimento da seguire nella stesura dei prodotti è uguale a quello da utilizzare per tutte le altre superfici. L’unica differenza potrebbe essere nei tempi di asciugatura dei prodotti che sicuramente verranno dilatati. Inoltre bisogna considerare che lavorando in trasparenza, preferibilmente sottovetro per poter poi utilizzare gli oggetti decorati, si dovrà procedere prima alla realizzazione del cracklé e poi alle applicazioni successive. Questo per avere le fessure visibili in primo piano, mentre per averle dietro alle applicazioni di découpage si procederà prima con queste e poi con la realizzazione del cracklé.

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    fonte la stamperia.com

    Edited by almamarina - 3/4/2011, 12:40
     
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  2. crik09
     
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    Ho un dubbio sul crackle, si possono fare più mani di crakle, e se si sbaglia il colore, dopo aver già passato il crackle e aver già dato il colore (sbagliato)si può rimediare, e se si come?
    Grazie anticipatamente per la risposta.
     
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  3. almamarina
     
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    CITAZIONE (crik09 @ 1/5/2011, 09:22) 
    Ho un dubbio sul crackle, si possono fare più mani di crakle, e se si sbaglia il colore, dopo aver già passato il crackle e aver già dato il colore (sbagliato)si può rimediare, e se si come?
    Grazie anticipatamente per la risposta.

    bella domanda.....mi devo documentare presso le bravissime artigiane del paese poi ti darò la risposta,spero in tempi brevi....per ora benvenuta
     
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  4. crik09
     
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    Grazie per il benvenuto e per l'attenzione. Attendo pazientemente tue notizie.
    Buon lavoro.!
     
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  5. almamarina
     
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    CITAZIONE (crik09 @ 1/5/2011, 09:22) 
    Ho un dubbio sul crackle, si possono fare più mani di crakle, e se si sbaglia il colore, dopo aver già passato il crackle e aver già dato il colore (sbagliato)si può rimediare, e se si come?
    Grazie anticipatamente per la risposta.

    ciao cri ,scusa se ti ho fatto aspettare ma mi sono fermata stasera dal ritorno del lavoro dalla signora che gestisce un negozio e dà lezioni di decoupage,alla mia domanda ha risposto:se la base del lavoro è di legno bisogna grattare via il colore con la carta vetrata,stessa cosa per il metallo,se la base è di vetro si deve immergere in acqua calda e sapone e lavare ....discorso diverso per il plexiglaas : non si può grattare si righerebbe e non era sicura che lavandolo in acqua calda la cosa possa funzionare....comunque sia se si verifica l'errore da te descritto il lavoro è da rifare ricominciando dal primo colore.
     
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  6. crik09
     
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    Grazie per avermi fatto sapere. Proverò a rifare il lavoro, ricomincerò dal primo colore. Sbagliando si impara............grazie anche ai tuoi consigli.
     
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  7. almamarina
     
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    CITAZIONE (crik09 @ 3/5/2011, 12:18) 
    Grazie per avermi fatto sapere. Proverò a rifare il lavoro, ricomincerò dal primo colore. Sbagliando si impara............grazie anche ai tuoi consigli.

    se ti consola mia nonna diceva sempre....fare e disfare è tutto lavorare e serve a far d te una perfetta esecutrice....buon lavoro
     
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  8. crik09
     
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    grazie per avermi risposto edato l'aiuto. Sai che ho fatto come mi hai consigliato tu e l'ho quasi ultimato il mio 2° lavoro? I tuoi consigli mi sono stati molto utili. Ciao e alla prossima.
     
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  9. almamarina
     
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    CITAZIONE (crik09 @ 6/5/2011, 09:19) 
    grazie per avermi risposto edato l'aiuto. Sai che ho fatto come mi hai consigliato tu e l'ho quasi ultimato il mio 2° lavoro? I tuoi consigli mi sono stati molto utili. Ciao e alla prossima.

    SON CONTENTA DI ESSERTI RISULTATA UTILE....MI PIACEREBBE ANCHE VEDERE IL TUO LAVORO...ADORO LA CREATIVITA' FEMMINILE,NESSUNO CI BATTE IN QUESTO....CIAOOOOOOOOOO ALLA PROSSIMA


    TI DIRO' DI PIU' SE VUOI QUESTO SPAZIO E' A DISPOSIZIONE PER TUTTO CIO' CHE VUOI FAR SAPERE... VEDERE ECC
     
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  10. crik09
     
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    grazie, sicuramente ti farò vedere i miei lavori, appena finisco il 2°, te li faccio vedere tutti e due. Ciao. Alla prossima.
     
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  11. crik09
     
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    Ciao almamarina, ti vorrei mandare i miei lavori, ma non so come fare per mettere le foto durante la discussione e ti vorrei chiedere se è possibile fare il primer aggrappante casalingo, senza spendere tanto in prodotti specifici.
    Ciao e grazie per la risposta.
     
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  12. almamarina
     
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    CITAZIONE (crik09 @ 19/5/2011, 15:59) 
    Ciao almamarina, ti vorrei mandare i miei lavori, ma non so come fare per mettere le foto durante la discussione e ti vorrei chiedere se è possibile fare il primer aggrappante casalingo, senza spendere tanto in prodotti specifici.
    Ciao e grazie per la risposta.

    ciao cri ,per le foto dovresti usare tinypic ma se non lo sai usare puoi inviarle a me via email,se clicchi sul mio nik c'è la sigla email clicca lì e procedi ad inviarmi l'email ,non preoccuparti per la tua privacy io la ricevo ma non posso risponderti perchè il tuo indirizzo email non mi compare,per la tua domanda prova a leggere qui ..buona serata
     
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  13. crik09
     
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    Grazie almamarina per la tua cortesia e disponibilità. Provo a pubblicare le foto, ma se non vengono visualizzate, fammi sapere. Sono solo 2 perchè ho fatto solo due lavori a decoupage. Ciao.
     
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  14. crik09
     
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    Scusami, ma non riesco ne a mandarti messaggi e ne foto. Come si può fare?
     
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  15. almamarina
     
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    CITAZIONE (crik09 @ 20/5/2011, 21:09) 
    Scusami, ma non riesco ne a mandarti messaggi e ne foto. Come si può fare?

    http://imageshack.us/ puoi usare questo sito,se non lo sai fare scrivimi un mp che vedo di spiegarti come fare....buona serata
     
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21 replies since 26/9/2010, 15:54
 
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